VISUAL STORYTELLING
trasformare i dati in slide e presentazioni efficaci
DAL RETRO DEL TOVAGLIOLO, ALLE TUE SLIDE.
Trasforma dati e idee in storie visive che restano impresse.
UNA VERITÀ SCOMODA SULLE PRESENTAZIONI
La maggior parte delle slide non comunica: decora.
E questo accade perché dimentichiamo che le immagini servono a chiarire, non a riempire. Comunicare visivamente significa costruire un percorso di senso, non un effetto wow.
Chi sa pensare per immagini, sa rendere comprensibile anche il complesso.
TEMI CHE TRATTEREMO
- I fondamenti del pensiero visivo: dal concetto alla rappresentazione.
- Come progettare slide che pensano (e parlano) con te.
- Data storytelling: far emergere il messaggio dietro ai numeri.
- Tecniche per strutturare narrazioni visive semplici ma d’impatto.
- Dalla bozza al palco: costruire presentazioni che lasciano il segno.
COSA PUOI ASPETTARTI
- Un metodo pratico per passare dal testo all’immagine.
- Esercitazioni su casi reali e redesign collettivo.
- Consigli per migliorare la chiarezza senza rinunciare al ritmo visivo.
- Strumenti per comunicare in modo sintetico e memorabile.
- Un modo nuovo di pensare la presentazione: meno “slide”, più storia.
DURATA
2 moduli di 3 ore ciascuno + attività di intersessione e redesign di una propria presentazione.
Prezzo:
€ 450+iva
€ 549 iva inclusa
PROSSIME DATE 2026:
TORINO – LOCATION TBC
- 26/10 – Con Manuela Pucci
CHI TI ACCOMPAGNA

MANUELA PUCCI
Trainer e mentor con oltre 25 anni di esperienza in contesti multinazionali, start-up e aziende padronali, Manuela Pucci si è specializzata in gestione del cambiamento, leadership e negoziazione, ricoprendo ruoli di leadership in Carioca e Quercetti. Attualmente, come trainer presso Otherwise, aiuta i manager a sviluppare le proprie capacità di leadership e migliorare le performance, con un focus sull’empowerment delle persone.

PAOLO MAZZAGLIA
Trainer, coach e facilitator con oltre 20 anni di esperienza, Paolo Mazzaglia si specializza in Change Management, Leadership e Intelligenza Emotiva. Fondatore di Otherwise, ha collaborato con aziende multinazionali in Italia e all’estero. Coach certificato ICF, è autore di quattro libri e volontario in un’unità cinofila.
GLI ERRORI PIÙ COMUNI
- Riempi le slide fino all’orlo di testo e dati, per paura di lasciare dei “vuoti”. Invece ti aiutiamo a comprendere che hai preparato solo un pezzettino della tua comunicazione. La semplicità è l’unico modo per farti ricordare.
- Parli guardando le slide, usando l’immagine come promemoria personale. Occhio! Ogni volta che dai le spalle al pubblico, perdi la loro attenzione. Ti insegneremo che le slide non devono parlare al relatore, ma parlare con il pubblico.
- Ti concentri sull’effetto “wow” del design e delle animazioni, mascherando contenuti deboli. Andare a braccio con un bel font è meglio che preparare contenuti solidi? Ti proveremo il contrario: il design serve a servire la storia, non a sostituirla.
- Pensavi di essere stato persuasivo, usando tante immagini belle ma slegate tra loro. Invece ti insegneremo che comunicare visivamente è costruire un percorso di senso coerente. Ogni elemento deve rafforzare la narrazione, non essere un riempitivo.